Per la P/E2017 tutto parte dallo studio delle giacche degli Scienziati del progetto Manhattan, reclutati verso la metà degli anni 40, per uno dei più importanti progetti scientifici della storia, svoltosi in New Mexico a Los Alamos, come la serie televisiva della WGN ha raccontato recentemente.



La visione di questa immagine maschile e femminile non è pensata come “replica” dello stesso stile, ma come modernizzazione ed interpretazione attuale: vista quindi solo per gli aspetti di colori, forme, stile e combinazione dei prodotti.
Come per la serie TV, la collezione non si focalizza sul progetto Manhattan ed i suoi obiettivi, ma sullo “stile, l’immagine e le storie dei protagonisti” che rappresentano un’eleganza fatta di elementi scomposti e scoordinati che però trovano nella loro ricombinazione un’eleganza particolare che è data dalla personalità di chi li indossa: icona ispiratrice di questa filosofia dello “Scienziato” è Albert Einstein mente dei concetti originali che hanno portato poi al progetto Manhattan. 



Ed è nello stile “distratto” di questi scienziati, provenienti dalle scuole della Ivy League, composto da un mix di blazer, giacche e abiti, spesso non accompagnati tra di loro, portati con cravatte regimental o quadri madras, che cogliamo l’essenza dell’ispirazione.

Venivano mescolati a pantaloni chino militari a camicie a righe sottili con colli allungati e spesso a corti giubbotti da lavoro nei classici toni “blue collar”.



Partendo da questa fusione di comodità ed eleganza nascono una serie di capi realizzati partendo da colori naturali, ecru e khaki che si sposano a capi di ispirazione work e militare, riprese dal secondo concept della collezione.

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For S/S2017’s everything start of the study of the jackets of the “Manhattan Project” scientists, recruited in the mid-40s, to one of the most important scientific projects in history, which took place in New Mexico at Los Alamos, as the television series of WGN has told us recently.

The vision of this man and woman style is not meant as a “replica” of the style, but as modernization and current interpretation: then view only for the aspects of colors, shapes, style and combination of products.

Exactly as for the TV series, the collection does not focus on the “Manhattan Project” and its objectives, but on “style, the image and the characters’ stories” that represent an elegance made of decomposed and uncoordinated elements that are, in their recombination, full of a particular elegance that is given by the personality of the wearer: inspirational icon of this the “Scientist” philosophy is Albert Einstein, master mind of the original concepts that eventually led to the Manhattan project.

And it is in the “distracted” style by these scientists, most of them professors from the Ivy League schools, consisting of a mix of blazers, jackets and dresses, often unaccompanied between them, worn with regimental or madras square ties, which we grasp the essence of ‘inspiration.
Were mixed military chino pants go with pinstriped shirts with long collars and often shorter work jackets in classic “blue collar” tones.
From this fusion of comfort and elegance, born a series of products made from natural colors: ecru and khaki blend with items from military and workwear inspiration, taken from the second concept of the collection.

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